Come sopravvivere alle vacanze se sei vegano…

di Dealma Franceschetti, blogger de La Via macrobiotica

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Chi è attento alla propria alimentazione o ha fatto scelte particolari come quella vegana, o soffre di intolleranze, spesso si trova in difficoltà al momento di andare in vacanza.

Come fare? Il segreto è l’organizzazione!

1) Fare ricerche

Prima di partire è utile fare una ricerca sul web per individuare tutti i possibili ristoranti vegani/vegetariani/macrobiotici/salutisti che si trovano vicino a dove si trascorreranno le vacanze.

Ormai sono sempre più diffusi. Cerca anche i ristoranti etnici perchè offrono spesso cereali in chicco e legumi. Ad esempio i ristoranti marocchini, etiopi, indiani, ecc. A volte anche nei ristoranti cinesi e giapponesi si riesce a mangiare vegano e abbastanza “sano”.

Il sito www.zucchinaverde.it è utilissimo per cercare al volo ristoranti/bar/gastronomie/pasticcerie vegan o vegetariane. Il sito www.naturalmentevegan.it è di grande aiuto per individuare ristoranti/B&B/agriturismi per chi ha esigenze alimentari particolari.

2) Portare con se alcuni “ingredienti strategici”

Qui si aprono due opzioni: se puoi cucinare (ad esempio in campeggio o in alberghi che prevedono una piccola cucina in camera) oppure se non puoi cucinare.

Se puoi cucinare: porta dei cereali in chicco (riso integrale, farro decorticato, ecc.), dei legumi veloci da cuocere come le lenticchie decorticate, dei condimenti speciali come miso, salsa di soia, acidulato di umeboshi e gomasio. Questi cibi sono la base salutare fondamentale. A questi aggiungerai ingredienti che potrai comprare sul posto, come la verdura e la frutta ad esempio o i semi oleosi, gli oli, ecc. Porta anche del tè (magari il tè kukicha che è senza teina), del malto di riso, del caffè di cereali solubile, del latte vegetale e dei fiocchi d’avena (così puoi preparare un buon porridge aggiungendo uvetta e semi oleosi comprati sul posto). Se pensi di non trovarlo sul posto, consiglio un altro ingrediente fondamentale da portare: il sale marino integrale!

Se non puoi cucinare: porta le bustine di zuppa di miso istantanea, del tè, del caffè di cereali solubile, del malto di riso. Contatta il tuo albergo/agriturismo e chiedi se è possibile avere pasti particolari. Oggi sono sempre più numerosi gli esercizi che si sono adattati ed organizzati per andare incontro ad un nuovo tipo di cliente: il vegetariano, il vegano e l’intollerante.

3) Scegliere vacanze naturali

Oggi sono sempre più numerosi gli agriturismi, i B&B, gli hotels specifici per vegani.

Sul web puoi trovare l’aiuto di siti specializzati come www.veggie-hotels.com che si occupa solo di strutture vegane o vegetariane.

4) Se viaggi in aereo

Oggi si può chiedere un menù veg! Bisogna fare la richiesta al momento della prenotazione del volo (meglio 24 ore prima) e poi ricordarla al momento del check in.

Con un po’ di organizzazione e di buona volontà è possibile sopravvivere persino alle vacanze!

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